Dinamica del gioco
Da 2 a 6 giocatori, ognuno rappresentante uno stakeholder reale, con risorse e strumenti assegnati, Dovranno affrontare missioni differenti, collaborando, con l’obiettivo di migliorare le performance dei 30 ambiti urbani in cui è suddivisa la città.
Una volta definiti i ruoli sarà necessario scegliere su quale pilastro della sostenibilità ci si vorrà cimentare (Persone, Pianeta, Progresso, Pace e Partnership).
È da uno di questi mazzi che bisognerà estrarre l’obiettivo, che sarà comune per tutti i giocatori, in una competizione in cui si vince solo se si fa squadra e se si riesce a mettere insieme la combinazione migliore per la sostenibilità della città.
Una volta scoperto l’obiettivo il gioco inizia.

Una volta conclusa la ricerca degli strumenti nel percorso iniziale, finalmente si entra in città e si cominciano ad usare gli strumenti acquisiti per migliorare le condizioni dei vari ambiti.
La moneta del gioco è il “VxCoin” ed esprime il valore di ogni strumento per ciascun giocatore ed il valore della sua implementazione in ciascun ambito.
Al termine di ogni ciclo, definito da un giro di clessidra, si tirano le somme, si riscuotono le rendite o si pagano i debiti contratti e si avvia un nuovo ciclo.
Ma, non sempre fila tutto liscio. Il percorso riserva delle sorprese.
La corsa all’obiettivo, quindi, non può essere casuale, ma richiede una strategia comune e vincente per affrontarlo. Una strategia che deve essere negoziata tra gli attori e che può rivelarsi vincente o no, a seconda di quanto sia resiliente ai cambiamenti o riesca a prevenirli, costringendo i giocatori a rivedere e riconfigurare le loro mosse secondo un modello di miglioramento continuo.
Il gioco si conclude quando l’obiettivo è raggiunto e, a questo punto, ogni giocatore fa il conto delle proprie risorse, dichiarando vincitore colui il quale abbia mantenuto al meglio il proprio patrimonio, anche considerando gli effetti di alcune carte segrete che potranno ribaltare gli esiti conseguiti sul campo di gioco.

